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Il Liceo Classico "N. Machiavelli"ancora oggi ospitato nel secentesco palazzo Lucchesini, è la più antica scuola superiore della provincia di Lucca ed una delle più antiche d'Italia.

La sua storia è strettamente legata all’istituzione nella stessa città di uno studio universitario che, dopo i vari tentativi messi in atto fin dal XIV secolo, fu aperto nel 1785 con il nome di Pio Istituto San Frediano e operò con varie modalità fino al 1860. Vi furono inizialmente istituite quattro cattedre universitarie salite a quindici nel 1795, mentre il nome fu successivamente mutato in "Pubblico istituto di Studi" e quindi in "Università degli Studi". In particolare la dotazione strumentale della cattedra di chimica istituita nel 1790 fu probabilmente all’origine della straordinaria raccolta di strumenti scientifici tuttora custodita presso il Liceo.

Nel quadro della riforma degli studi operata dalla Duchessa Maria Luisa di Borbone, con il Decreto del 3 luglio 1819, venne istituito il centro di studi denominato Liceo Reale, posto sotto la presidenza del figlio della duchessa, Carlo Ludovico; inoltre, allo Studio Universitario Lucchese fu affiancata una serie di importanti complementi: un Orto Botanico (dentro le Mura), un Osservatorio astronomico (a Marlia), un Gabinetto di Fisica, un Teatro anatomico, un Museo di Storia naturaleLa prima sede del Museo fu nel Palazzo Ducale, mentre la direzione del Real Liceo, così come il gabinetto di Fisica e il teatro anatomico, furono collocati nel Palazzo Lucchesini, attuale sede del Liceo Classico.

Il palazzo per il quale Domenico Martinelli sembra fornisse un disegno poi non eseguito, è del XVIII, ma rifatto su un precedente edificio del '500 indicato dalle finestre originariamente a croce. All'interno ha una bella scala esterna e un cortile con loggia soprastante, in seguito chiusa per ricavarne i locali del museo di Storia Naturale. La grande sala del primo piano è decorata sulle pareti da chiaroscuri della prima metà del sec. XIX, con quattro trofei di strumenti scientifici e le due figure contrapposte di Pallade e di un genio con stemma e il motto "non plus ultra". Il soffitto, con amorini, fu in parte rifatto dopo la seconda guerra mondiale.

Con l’annessione al Granducato di Toscana (1847) Lucca perse il diritto ad uno Studio Universitario, ma la tradizione cittadina per gli studi scientifici non si spense ed il patrimonio del Museo di Storia naturale venne ampliato dal Granduca Leopoldo II e trasferito nel Palazzo Lucchesini dove è ancora visitabile.

Con l’annessione del granducato al Regno d’Italia (1861), il Liceo-Università fu definitivamente trasformato in Liceo Classico.

Nel 1998 il Liceo "Machiavelli", che ha mantenuto la sede nel Palazzo Lucchesini, è confluito insieme all’Istituto magistrale "Paladini", nell’omonimo Istituto d’Istruzione Superiore.


L'Istituto Magistrale Statale "L.A. Paladini", dall'anno scolastico 1998-99 istituto liceale, è sito in un importante edificio storico di origine Rinascimentale, l'ex convento di San Nicolao Novello(1).

Fondato dalla famiglia Busdraghi nel 1330, il monastero accoglieva, inizialmente, cinque famiglie religiose distinte. Nel 1404 il vescovo Nicolao Guinigi riunì le monache sotto un'unica Regola, quella di S.Agostino; le religiose dette "agostiniane di Santa Maria della Croce" accoglievano le giovinette della città e le educavano. Il convento venne successivamente ricostruito tra Cinquecento e Seicento; la chiesa annessa fu consacrata nel 1578.

Il convento San Nicolao

Durante il principato Baciocchi, a seguito della soppressione degli ordini religiosi, le monache lasciarono il convento per ritornarvi in epoca borbonica e ripristinare l'educandato nel 1853. Nel 1887 il trasferimento del monastero al R. Collegio di Vicopelago consentì l'insediamento in via San Nicolao della R. Scuola Normale Femminile.

Della chiesa, che conserva ancora un altare di Domenico Martinelli a pianta mistilinea con colonne ioniche e frontone curvo con volute, sono pervenute al Museo di Villa Guinigi alcune rilevanti testimonianze della pittura lucchese tra fine Seicento e inizio Settecento. Del convento resta la struttura del chiostro e varie tracce di decorazioni che coprono un arco di tempo dal XVI al XVIII secolo.

A partire dal secolo scorso, la destinazione scolastica dell'immobile si è andata progressivamente estendendo all'intero complesso ed attualmente, oltre all'Istituto "Paladini", vi sono ubicati anche l'Istituto Professionale "M. Civitali" ed una scuola materna. Negli ultimi anni l'edificio è stato adeguato funzionalmente nel rispetto delle sue caratteristiche strutturali ed architettoniche.

L'Istituto Magistrale "Luisa Amalia Paladini" è stato costituito con Decreto del 1923 allorché, con la riforma Gentile, furono istituiti gli istituti magistrali sorti dalla trasformazione delle precedenti Scuole Normali. Le sue origini vanno ricercate nell'azione pedagogica di Luisa Amalia Paladini che, al tempo di Carlo Ludovico di Borbone, istituì - nell'edificio di via San Nicolao - una scuola di ispirazione Aportiana.

Da qualche anno, nel Collegio dei Docenti è stato avviato un confronto nell'intento di rendere l'offerta culturale, formativa e professionale, sempre più coerente con i nuovi bisogni. In modo particolare l'entrata in vigore, nel 1985, dei nuovi programmi per la scuola primaria, ha posto problemi assolutamente nuovi che non potevano trovare inerti chi aveva il compito di formare gli operatori di questo grado di scuola. La risposta è venuta con il progetto di maxi sperimentazione che ha preso il via dall'anno scolastico 1987-1988 affiancandosi al corso ordinario che ha, comunque, continuato a registrare interesse fra i giovani.

Con l'elaborazione della proposta di sperimentazione coordinata della "Commissione Brocca" e, vista la volontà del Ministero di farne il riferimento del nuovo Liceo Pedagogico, il Collegio dei Docenti - nel 1994 - ha ritenuto di sostituire la sperimentazione autonoma con l'indirizzo Socio-Psico-Pedagogico Brocca.

Questo itinerario di studio, introdotto con l'anno scolastico 1995-1996, e' tuttora di grande interesse per il suo spessore culturale e per la sua valenza formativa. Negli ultimi anni l'impostazione complessiva dell'offerta scolastica del "Paladini" si è andata profondamente modificando ed il suo ruolo ha visto una progressiva accentuazione degli aspetti della licealità sulla tradizionale funzione professionalizzante.

Studenti e famiglie hanno, in buona parte, scelto la nostra offerta educativa non tanto pensando al diploma abilitante alla professione di insegnante di scuola primaria, ma valutando positivamente i nostri curricola quali momenti idonei per la formazione di giovani capaci di far fronte ai loro compiti di attori del proprio futuro.

L'attuazione dei corsi di laurea per gli operatori di scuola primaria ha definitivamente trasformato gli istituti magistrali in licei: dall'anno scolastico 1998-1999 il tradizionale corso quadriennale è stato abolito. Nell'istituto ha preso avvio una nuova importante opzione: il Liceo delle scienze sociali che - finalmente anche in Italia - ha attribuito il giusto significato formativo a discipline che sono nel contempo prodotto e chiave di interpretazione del tempo che viviamo.

Con la riforma Gelmini è avvenuta l'ultima trasformazione; i vecchi indirizzi liceali sono stati sostituiti da due indirizzi di studio che trattano le scienze umane secondo due approcci differenti: il Liceo delle Scienze Umane ed il Liceo delle Scienze Umane con opzione Economico-Sociale. Il primo indirizzo prevede uno studio più approfondito della materia caratterizzante: le scienze umane declinata in antropologia, psicologia, pedagogia e sociologia, l'altro indirizzo economico-sociale (che, formalmente, è chiamato "opzione" nel regolamento che l'ha istituito) rappresenta la versione rinnovata del liceo delle scienze sociali.


Dall'A.S. 2013/2014, l'I.S.I. "N. Machiavelli, con l'aggregazione dell'Istituto Professionale "M. Civitali", ha ulteriormente arricchito la propria offerta formativa, affiancando all'istruzione liceale quella  professionale.

Nato come Istituto Professionale Femminile, l'Istituto "M. Civitali" è presente da decenni nella realtà lucchese (il Decreto Istitutivo risale al 22 giugno 1960).

Nel corso degli anni ha conosciuto varie trasformazioni, molte delle quali finalizzate all’adeguamento dell’impianto formativo, soprattutto culturale di base, alle nuove esigenze del territorio. Da scuola di frontiera, il cui compito, per lungo tempo, è stato essenzialmente quello di evitare la dispersione scolastica, l'Istituto è diventato, a poco a poco, una scuola d'avanguardia, in grado di soddisfare le esigenze della modernità e di fornire, contemporaneamente, risposte efficaci sui piani dell'educazione, dell'istruzione e della professionalità.

Con l’attivazione del Progetto ’92 i due indirizzi tradizionali (Figurinista/Stilista di Moda e Assistente all’Infanzia/alle Comunità Infantili) sono stati sostituti dagli indirizzi d'istruzione professionale: Operatore/Tecnico dei Servizi Sociali, Operatore/Tecnico dell’Abbigliamento e della Moda.

Con l'attuazione della riforma Gelmini ed il riordino degli Istituti Professionali, tali indirizzi sono successivamente confluiti, a partire dall'A.S. 2010/11, negli attuali indirizzi: SERVIZI SOCIO-SANITARI(settore Servizi) e Produzioni Industriali ed Artigianali (settore Industria e Artigianato). Per quest'ultimo indirizzo, il cui settore produttivo di riferimento è rimasto, ovviamente, quello dell'Abbigliamento e Moda, è stata scelta, a partire dalla classe terza, l'articolazione ARTIGIANATO e l'opzione PRODUZIONI TESSILI-SARTORIALI.

Per facilitarne i riferimenti nella specificità dell'articolazione e opzione scelte, tale indirizzo sarà spesso indicato sinteticamente con la dicitura PRODUZIONI ARTIGIANALI TESSILI-SARTORIALI.

Dall'A.S. 2004/2005 è funzionante, per il settore dei Servizi Sociali e, dall'A.S. 2012/2013 per il nuovo indirizzo dei Servizi Socio-Sanitari, un CORSO SERALE. Il corso è articolato in tre periodi didattici: un primo periodo didattico corrispondente alle classi prima e seconda, un secondo periodo didattico corrispondente alle classi terza e quarta ed un terzo periodo didattico corrispondente alla classe quinta. Il corso prevede 23 ore settimanali. Le lezioni si tengono dal lunedì al venerdì con orario 18.00 - 23.00. L'organizzazione del corso si avvale del supporto del Centro Provinciale Istruzione Adulti (CPIA) di Lucca.

Nel 2004 l’Istituto ha ottenuto l'accreditamento come agenzia formativa (D.D. n° 8262 del 30.12.2003 Regione Toscana) per i seguenti settori: obbligo formativo, formazione continua, formazione superiore, ottenendo, in questo ambito, anche la certificazione di qualità ISO 9001:2008.

Il DDG n. 2/2014, nonché la Delibera della Giunta Regionale della Regione Toscana n. 1146 del 23 dicembre 2013, hanno concesso, all'Istituto "M. Civitali", la possibilità di attivare la nuova articolazione ARTI AUSILIARIE DELLE PROFESSIONI SANITARIE, OTTICO dell'indirizzo dei SERVIZI SOCIO-SANITARIe di istituire il nuovo indirizzo di istruzione tecnica SISTEMA MODA nell'articolazione CALZATURE E MODA, compatibilmente con le norme di legge vigenti, con le disposizioni ed assegnazione complessiva del personale scolastico emanate e determinate dal M.I.U.R. (secondo le priorità identificate di concerto con la Regione Toscana) e con il numero di iscrizioni. Attualmente la nuova articolazione ed il nuovo indirizzo non sono ancora attivi.

 


 

Per la piena realizzazione dell’offerta formativa, l’Istituto ha, negli anni, aderito a varie reti tra scuole, enti e associazioni, tra le quali:

  • R.I.S.C.A.T. (“Rete Istituti Secondo Ciclo Adulti Toscana”);
  • LES (rete dei Licei economico-sociali);
  • LSU (rete dei Licei delle Scienze Umane);
  • CPIA (rete dei Centri Provinciali per l'Istruzione degli Adulti);
  • PEER EDUCATION (rete della quale fanno parte le scuole superiori della provincia di Lucca e la ASL, per la realizzazione dei progetti Mafalda e Amici per la Vita Junior);
  • RE.LE.TE. (Rete dei Laboratori Territoriali che offrono ai giovani spazi tecnologicamente avanzati);
  • PRO-MO Professione Moda (polo tecnico-professionale che rappresenta un sistema educativo locale, costituito da livelli di cooperazione tra sistemi formativi nella filiera produttiva del settore moda e delle politiche attive del lavoro).

Per una completa attuazione delle azioni indicate dalla legge 107/15, è prevista l’adesione ad altre reti o la creazione di nuove.

 


 

Per poter prendere visione di ulteriori immagini relative alle collezioni didattiche presenti nell'Istituto, è possibile accedere alla sezione dedicata presente nel sito della Provincia:

ACCEDI ALLE COLLEZIONI DIDATTICHE DEL LICEO CLASSICO MACHIAVELLI 

ACCEDI ALLE COLLEZIONI DIDATTICHE DELL'ISTITUTO PROFESSIONALE CIVITALI 

 


(1) M. Coli,  Il monastero di San Nicolao Novello di Lucca. Fondazione e crescita (sec. XIV), MD 32 (2001) – p. 339-382

  

   

(non ancora attivo)

 

 

 

Contatti

INDIRIZZI

Via degli Asili, 35 - 55100 LUCCA (Liceo Classico Machiavelli)

Via San Nicolao, 42 - 55100 LUCCA (Liceo delle Scienze Umane Paladini e Istituto Professionale Civitali)

(le comunicazioni cartacee devono essere indirizzate in Via San Nicolao; la segreteria didattica dell'ISI Machiavelli si trova presso la sede dell'Istituto Civitali, la segreteria amministrativa presso la sede del Liceo Paladini)


Tel:           

Liceo Classico Machiavelli

+39 0583/496471-490549 

Liceo delle Scienze Umane Paladini

+39 0583/496542

Istituto Professionale Civitali

+39 0583/493176-492283


Fax:          +39 0583/954094

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